Petra

La città di Petra, meta principale del viaggio, eletta una delle nuove 7 meraviglie e dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Scoprirete l'effetto sconvolgente che il "capolavoro totale" di Petra esercita sul visitatore; la particolarità dell'antica città dei Nabatei e la sua bellezza incontrastata rendono ardua per chiunque una descrizione verosimile del luogo che, a partire dall'ingresso, offre al visitatore un'emozionante viaggio senza tempo. Petra è accessibile tramite il Siq, una gola di circa 1,2 km di lunghezza e larga alcuni metri, dove si potrà iniziare ad ammirare tutta l'abilità con la quale i Nabatei lavoravano questa particolare roccia a striature rosse e rosa. Dopo le prime tombe, canali per raccogliere l’acqua, santuari e statue, ecco apparire all’improvviso il famoso e misterioso El Khasneh (il Tesoro, I secolo a.C), che si svela scolpito sulla parete verticale all’ingresso della città, con i suoi 28 metri di larghezza e 40 di altezza. Da qui il percorso si allarga e prende forma la Strada delle Facciate, dove sui due lati si trovano più di quaranta tombe e case costruite con uno stile che ricorda l'architettura assira. Sulla sinistra si trova poi il Teatro, costruito dai nabatei e dopo la conquista romana del 106. Si apre poi un’ampia vallata con la Strada Colonnata che ospitava il centro vitale dell’antica città con il Mercato, il Palazzo Reale ed una serie di alte colonne appartenenti ad un Tempio Corinzio, il Tempio dei Leoni Alati, il Tribunale, le Tombe Reali ed infine, dopo aver attraversato la porta di Traiano si arriva nell’area sottostante dove sorge il Qasr al-Bint Firaun, che secondo una leggenda beduina apparteneva alla figlia del faraone. Visita alle Tombe Reali e successivamente arrivo nell'area del ristorante, sosta con possibile pranzo. Nel pomeriggio proseguimento per raggiungere il Monastero (El Deir), situato al di la delle montagne e raggiungibile attraverso una scalinata di circa 1000 gradini. E’ costruito con uno stile architettonico simile al famoso "Tesoro", ma vanta dimensioni più grandi, la porta principale è di 8 metri d'altezza mentre la facciata ha una larghezza di 50 metri per un'altezza di 45 metri. Venne costruito dai Nabatei tra il II ed il I secolo a.C. come tomba del re Obodas I, ma in seguito durante il periodo bizantino fu utilizzato come monastero, al suo interno infatti sono state ritrovate diverse croci scolpite.

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